Foto, libri e caos

Finalmente posso postare qualche foto dell’ultima presentazione, scattate da Geraldina Piazza (quelle senza firma) e Alessio Marchese.

Giusto per riempire questo post (sto scherzando…) vi annuncio che mi sono gettata nella scrittura di un nuovo libro. Non quello di cui parlavo l’ultima volta, ne’ quello ancora prima. Un altro ancora. Il fatto è che a volte mi capita di cominciare un libro, stabilire tutta la trama, scegliere il finale, scrivere diversi capitoli…e poi metterlo da parte, magari per cominciare una storia nuova oppure per continuare una storia che avevo precedentemente lasciato in sospeso. Sono fatta così: mi succede anche con i libri che leggo, con i fumetti, con i videogame, con le serie televisive…

Mi hanno chiesto se la cosa mi metta in qualche modo in confusione. Direi di no: sono una persona ordinata, quindi anche la mia mente funziona un po’ come un archivio. Solo non mi piace impormi dei limiti. Chiariamoci, ammiro molto chi riesce a leggere un libro fino in fondo anche quando quel libro non gli è piaciuto. Io però non ne sono capace: se un libro mi stufa smetto di leggere. Non che la scrittura di una storia mi abbia mai “stufata”: semplicemente a volte vengo attratta da qualcos’altro, nuove idee che non posso fare a meno di inseguire. Insomma, come ho letto una volta a proposito della Alice di Lewis Carroll, vado dove mi porta il caos.

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In questo post mi piacerebbe raccontare…

…come si sono svolti gli editing di Sitael.

Mi sono accorta che ho spesso usato la parola editing senza spiegare cosa sia, dimenticando che io stessa non lo sapevo prima di avere a che fare con una casa editrice. Se dovessi spiegarlo in due parole direi: l’editing è il lavoro che (nel campo dei libri) precede la pubblicazione e serve a migliorare il più possibile un romanzo.

Il lavoro effettuato con la Dario Flaccovio Editore è stato molto semplice, senza voler togliere nulla alla casa editrice: si è trattato principalmente di correggere ripetizioni, accenti mancanti e altre sviste. Ma quando è uscito il primo libro di Sitael avevo una sensazione da “avrei dovuto fare di più”, nonostante avessi cercato di dare il massimo, collaborando nel mio piccolo con gli editor della Flaccovio. Così col secondo libro ho cercato di impegnarmi ancor di più, e il lavoro che io e l’editor abbiamo svolto è stato più profondo: non ci siamo limitate a sostituire le ripetizioni e gli accenti mancanti, ma abbiamo lavorato anche sulla scorrevolezza del testo e in parte sulla coerenza di alcune situazioni.

Niente a che vedere, però, col metodo della Rizzoli, faticosissimo e magnifico. Ripeto, con questo non voglio togliere nessun merito alla Dario Flaccovio Editore, perché mi rendo conto che ogni casa editrice è un mondo a sé stante con delle regole su misura. Anche se devo ammettere di essere rimasta veramente colpita dall’editing della Rizzoli: prima di sottopormi il manoscritto gli editor avevano analizzato ogni avventura della storia, per essere sicuri che tutto fosse perfettamente utile e coerente, avevano sottoposto i personaggi ad esami psicologici continui, segnando dove le loro azioni suonavano assurde e dove invece erano comprensibili, avevano passato al setaccio ogni frase, ogni gesto, così che tutto funzionasse come un orologio svizzero. E’ toccato a me mettere insieme tutte queste cose sul file Word, decidendo quali cambiamenti accettare e quali no, e proponendone altri ancora di mia iniziativa. Mi è sempre stata lasciata l’ultima parola: in fondo l’autore è il miglior conoscitore del suo teatrino e dei burattini che manovra. Gli editor sono essenziali, ma non si può correggere un libro senza che ci sia l’autore a ricordare cosa si può modificare e cosa no: è un lavoro che va fatto insieme.

So che alcuni di voi non sono molto contenti che Sitael sia stato ripubblicato in una versione un po’ diversa. Però l’ho detto e lo ripeto: il libro ne aveva un gran bisogno per migliorare, per diventare quello che avrebbe sempre dovuto essere.

Ma esattamente cos’è stato fatto? Situazioni inverosimili sono state modificate per assumere realismo (con “modificate” non intendo “stravolte”, in alcuni casi è bastato cambiare di posto un dettaglio); come ho già scritto in un post, le scene tagliate sono state solo due: anche se erano scene che mi piacevano, la realtà dei fatti è che erano in più, come filler in un anime (per la gente normale sto parlando aramaico, lo so, ma gli otaku capiranno); si è lavorato soprattutto sulla forma e sulla scorrevolezza: non che le descrizioni siano sparite, ma invece di essere lunghe una pagina intera sono state riassunte in alcune righe (motivo per cui il libro sembra diventato la metà). La cosa certa è che non è stata toccata nessuna scena importante, nessun dialogo carino tra i personaggi, niente che fosse essenziale per capire trama e protagonisti. Anzi, a volte mi sono trovata ad aggiungere descrizioni interiori (che io avevo ben chiare, ma magari sulla carta non lo erano poi così tanto) oppure dettagli delle ambientazioni e degli abbigliamenti (che io vedevo, ma di cui non avevo mai fatto parola).

L’editing di Sitael 2 si sta ri-svolgendo proprio adesso, anche se si tratta di un lavoro molto più lieve di quello fatto su Sitael 1. Anche stavolta un paio di scene sono state tagliate, ma (vi prego, non linciatemi!) erano davvero di ostacolo alla trama, fuori luogo, oppure ridondanti. Non pensate che per me togliere sia facile, né che lo faccia perché ho poca considerazione dei miei stessi personaggi o della storia che li riguarda: rifletto molto attentamente prima di fare ogni singola modifica, e se alla fine decido di togliere qualcosa lo faccio perché quel qualcosa è davvero “in più”, perché non serve né alla storia né ai personaggi né ad altro.

Quello che ho imparato in tutto questo è che lo scrittore da solo non basta. Una singola persona non può scrivere libri, può scrivere manoscritti: è il lavoro congiunto di editor e scrittore a trasformare quei manoscritti in libri. O almeno è così che la penso.

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Presentazione di “Sitael – La seconda vita”

So che ultimamente le mie apparizioni sul blog sono più sporadiche, e per di più la mia scusa è sempre la stessa: editing! Faticosi, lunghi editing che mi tengono talmente impegnata che non ho quasi il tempo di scrivere. Fortunatamente questo è quasi finito, e tra poco il secondo volume della saga (Sitael – L’ombra del principe) sarà pronto a “ri-uscire” nelle librerie, sempre per Rizzoli.

A proposito del primo libro, invece, ho il piacere di annunciarvi che il 21 gennaio ci sarà la primissima presentazione di Sitael – La seconda vita (in versione Rizzoli). Vi aspetto al Mondadori Multicenter di Palermo (via Ruggero Settimo) alle 18:00. Sarò molto felice se ci sarete! \(^_^ )

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Buone Feste!

Anche quest’anno eccomi qui a farvi gli auguri con un disegno natalizio (ormai è diventata una tradizione). Magari non sarà granché come regalo, ma lo scopo era augurarvi il meglio per queste vacanze; e, soprattutto, ringraziarvi di tutto l’immenso sostegno che mi date. Insomma, buone Feste! ( ° v ° )

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L’angelo

Mi scuso davvero per la lunga assenza.

Invidio profondamente chi riesce a scrivere un post al giorno o almeno alla settimana. Vorrei farlo anch’io, ma questo è un periodo davvero impegnativo: c’è il libro appena uscito, quello che invece sta per uscire, i vari editing…e tra una cosa e l’altra dovrei anche scrivere. Riguardo a questo, ho iniziato a lavorare a un nuovo progetto. No, non quello di cui parlavo due post fa: un altro ancora; anche se ho dovuto interrompere per dedicarmi completamente all’editing di Sitael 2.

Per restare in tema, vi lascio con questo Etenn, sperando che vi piaccia. So che ci sono valanghe di errori e che come al solito faccio disegni statici, però forse (e dico forse) sto cominciando a capire come si inchiostra.

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Nuovi mondi

Non c’entra molto con Sitael, ma mi è sembrato carino presentarvi la protagonista del libro che sto scrivendo in questo periodo. Vi spoilero anche il nome: Rebecca. Al momento ho diversi progetti in cantiere, tra cui questo: è un altro libro che ho cominciato quando avevo quindici anni, che solo adesso sto riprendendo e continuando. Non so dire con certezza se lo terminerò e se riuscirò a pubblicarlo. Per ora mi limito a scrivere e a divertirmi mentre salto dentro nuovi mondi bizzarri.

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La seconda vita (versione Rizzoli)

Da oggi potete trovarlo in libreria. Spero che vi piaccia ^_^

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Buon Halloween!

E’ e sarà sempre la mia festa preferita (chi se ne importa se è un’americanata >w<)

Non è un mio disegno! Probabilmente non c'era questo gran bisogno di specificarlo (XD) ma ho preferito farlo ugualmente

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La fine di un viaggio

Ricordo ancora benissimo come mi sono sentita quando ho finito di scrivere il terzo libro.

Lo ammetto: all’inizio mi sono lasciata davvero prendere dal panico, ma in un certo senso ero felice. Mi sentivo come liberata, avevo la sensazione di aver completato una tappa importantissima della mia vita, e avevo anche tanta, tantissima paura. Non sapevo se sarei stata in grado di scrivere la seconda trilogia. Ho sempre detto che queste due trilogie formano una saga, ma leggendole vi renderete conto di quanto siano diverse l’una dall’altra. Insomma, mi sembrava di essere saltata giù da un dirupo: non sapevo se mi sarei sfracellata o se sarei atterrata su qualcosa di nuovo, magari ancora più bello di quello che mi ero lasciata alle spalle. Fortunatamente è stato così.

Avrei voluto annunciarlo giorni fa, ma per un motivo o per un altro non ho potuto dedicarmi al blog, così lo faccio adesso: sono felice di farvi sapere che ho finito di correggere l’ultimo libro della trilogia di Sitael. A mio parere è pronto per la pubblicazione, anche se deve ancora affrontare l’editing vero e proprio. Inoltre, prima che arrivi in libreria toccherà a Sitael 1 e 2, che usciranno molto presto ripubblicati da Rizzoli.

Il fatto è che non appena ho concluso la revisione mi sono sentita un po’ come quattro anni fa, quando ho terminato di scriverlo: soddisfatta e nostalgica. Eppure ho già cominciato a lavorare su una storia nuova (sempre fantasy ma completamente diversa) che mi prende molto. E’ sempre così: si chiude una porta e se ne apre un’altra.

Non vedo l’ora di potervi consegnare questo terzo libro, lasciandovi con la chiusura di una storia. E con l’apertura di quella che verrà.

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Rinascita

Qualche tempo fa avevo accennato a una novità in arrivo. Bene, si tratta di questo: Rizzoli ripubblicherà l’intera trilogia di Sitael, partendo dal primo libro, che uscirà molto presto. Inutile dire che la notizia mi ha mandato al settimo cielo, perché si tratta di una grossa svolta positiva per la saga!

Così, quest’estate è cominciato un lavoro piuttosto duro: il libro è stato ricorretto con l’obbiettivo di renderlo più fruibile e, possibilmente, un po’ più corto. Per due lunghe settimane ho quasi dimenticato cosa significasse dormire e mangiare decentemente, ma sono davvero davvero davvero davvero soddisfatta del risultato. Vi dirò, è stato bello rileggere questa storia dopo tanto tempo: in fondo, ormai sono passati un paio d’anni da quando ho affrontato il primo editing. Ma voglio essere assolutamente sincera con voi che avete letto il libro nella sua “versione originale”: quello che vedrete è lo stesso libro, eppure è un libro diverso. Scoprirete che sono state fatte delle modifiche, anche se la trama e moltissime altre cose sono rimaste le stesse. Per esempio, ho cambiato un paio di nomi (ma non mi sono sognata di toccare quelli dei personaggi principali, tranquilli!) e io e gli editor abbiamo trovato opportuno anche tagliare alcune parti che non erano essenziali per la trama. So che magari non sarete contentissimi di saperlo, ma spero capirete che tutto questo è stato fatto per il bene del libro. Posso assicurarvi che (almeno secondo il mio parere) il risultato è molto migliore del precedente.

Da un lato mi dispiace, perché qualche parte tagliata mi piaceva, ma dall’altro ne sono felice, perché questo ha migliorato l’intera storia. Ho capito che correggere un libro è un po’ come riordinare un vecchio armadio: si butta via quello che non serve e si fa posto alle cose veramente importanti. Basta pensare a tutti i tagli che si fanno nei film: non so quante scene sono state eliminate dal Signore degli Anelli per renderlo più corto. Ecco, fingete che il libro pubblicato da Flaccovio sia la versione con tanto di contenuti speciali e scene tagliate. Aggiungo (ed è importante sottolinearlo bene) che nessuno mi ha imposto niente. Io e gli editor abbiamo parlato delle modifiche in tutta tranquillità, e posso assicurarvi che si tratta di persone davvero in gamba, che hanno dimostrato di essere veramente affezionate alla trama: più di una volta ci siamo ritrovati a parlare dei personaggi come se si trattasse di persone reali, ed è stato grandioso! Comunque, dopo aver ascoltato i loro suggerimenti, sono stata io a scegliere quali parti tagliare o modificare e quali no. Quindi, se mai vorrete prendervela con qualcuno per i cambiamenti che sono stati fatti, prendetevela con me. Vi prego solo di non vedere tutta questa storia come una sorta di “tradimento” nei confronti della versione originale, perché qui si tratta di un libro che si è trasformato in quello che avrebbe sempre dovuto essere.

Magari non vi ho convinto neanche un po’, ma ci terrei a farvi sapere che ho lavorato col massimo dell’impegno, sempre accompagnata dall’immenso affetto che nutro verso il mio mondo e verso i personaggi che lo abitano.

Per concludere, Sitael – La seconda vita rinascerà il 9 Novembre con una nuova copertina, disegnata dalla fantastica Silvia Fusetti. Se per caso lo leggerete, spero con tutto il cuore che vi possa piacere.

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